Mantova battuto grazie a Lodi Per il Frosinone è salvezza certa

Il Frosinone si toglie anche la soddisfazione di battere il Mantova, costruita per la serie A ma grande delusa di questo campionato, e conquista la matematica salvezza con ben sei giornate d’anticipo, risultato di gran lunga migliore dello scorso anno, stagione d’esordio in B.
Cavasin propone il solito tandem d’attacco Evacuo-Eder, ma rivoluziona il centrocampo, con Lodi e Biso che partono dalla panchina e Lucenti e Perra subito dentro. Davanti a una calda cornice di pubblico, al 12’ il Frosinone potrebbe già passare, con una bomba dal limite di Salvatore Bocchetti su punizione, a sfiorare la traversa. Al 15’ il portiere canarino Sicignano chiude alla grande su Godeas lanciato a rete. Al 18’ il vantaggio dei padroni di casa: Scarlato sventaglia dalla sinistra, dalla parte opposta raccoglie Evacuo che protegge palla e la affida a Cariello, delizioso il cross per Salvatore Bocchetti e il nazionale under 21, uno dei tanti gioiellini di questo Frosinone, di testa trafigge Handanovic. Al 21’ è l’altro Bocchetti, ovvero il cugino Antonio, che va vicino al raddoppio dal limite, ma Handanovic si supera e mette in angolo. Al 36’ l'arbitro Scoditti di Bologna assegna un rigore al Mantova per un fallo di Scarlato su Godeas; penalty ai più apparso inesistente, che Godeas trasforma di precisione. Si va al riposo sul pareggio, però il Frosinone torna in campo con una voglia matta di vincere questa partita e tagliare così il traguardo dei 50 punti in classifica. Cavasin mette subito dentro Margiotta e Lodi e in effetti la propulsione offensiva ne guadagna, tanto che al 3’ proprio Lodi impegna Handanovic dalla distanza. Al 7’ si fa vedere per la prima volta l’ex laziale Fiore, con una sortita dalla distanza che Sicignano para senza grosse difficoltà. E il portierone canarino si ripete 5 minuti dopo su Spinale, ancora dalla grande distanza. Al 14’ Margiotta incorna alla perfezione, ma sulla traiettoria spunta Franchini che mette in angolo. Al 30’ il meritato raddoppio del Frosinone: rinvio lungo di Sicignano, Margiotta è abile a toccare di petto per l’accorrente Lodi che dai 25 metri fa secco il portiere lombardo con un sinistro sotto la traversa. Per Lodi è il 17° gol in campionato e il fantasista si avvicina così alla promessa di lasciare il Frosinone (è stato giù ceduto al Genoa, ma in realtà potrebbe finire alla Lazio) con un bottino di 20 gol. Nel quarto d’ora finale il Frosinone fa accademia e al 37’ Margiotta va anche in gol di testa, ma l’arbitro annulla per fuorigioco.
Dal campo giocato a quello parlato: domani il consiglio comunale di Frosinone «gioca» la partita più importante, chiamato a pronunciarsi sul completamento del nuovo stadio, anche ieri reclamato a gran voce dai cori dei tifosi.