Mantovani precetta il Pdl: «A Ferragosto tra la gente»

Angelino Alfano aveva spronato i suoi a dare il meglio di sè nei prossimi venti mesi. Nella prima riunione del gruppo il neo segretario del partito a Roma aveva chiesto compattezza e soprattutto presenza in aula, fino a Ferragosto se necessario. Anche il Pdl lombardo vuol dare un colpo di reni. Il coordinatore regionale Mario Mantovani e la vice Viviana Beccalossi hanno inviato nei giorni scorsi una circolare ai parlamentari lombardi per «dare vita, su richiesta del coordinatore nazionale, ad una iniziativa che testimoni l’impegno sociale del Popolo della libertà anche in un momento tradizionalmente dedicato alle vacanze estive». Politici precettati, è raccomandata la «massiccia adesione» perchè l’iniziativa abbia successo. Una mobilitazione nazionale per il 15 agosto «affinchè ogni parlamentare - scrivono - possa in quella giornata visitare luoghi che ospitano i soggetti più deboli e meno fortunati». Centri per anziani e disabili, ospedali, case di riposo, malati, comunità per tossicodipendenti, carceri. Una «giornata del Pdl vicino ai più deboli», per ricordare «all’opinione pubblica, in un periodo di antipolitica dilagante, che i parlamentari del partito svolgono attivamente la loro funzione di ascolto e sono al servizio del Paese». Nessuna scusa per i senatori e deputati ha già prenotato le ferie. I coordinatori nella circolare ricordano che «si può optare anche per una visita ai luoghi di assistenza nelle località dove si passano le vacanze, anche in Italia o all’estero».
Sintetizza Mantovani che il messaggio che si vuol lanciare e di «una politica che non va in ferie neanche a ferragosto, dobbiamo essere presenti sul territorio». Il senatore che in questi giorni si trova a Napoli ha visitato il carcere di Poggioreale, dove è rinchiuso dal 20 luglio l’onorevole del Pdl Alfonso Papa, coinvolto nell’inchiesta P4. Riferisce di averlo trovato «sereno e combattivo» nell’affrontare la situazione «che gli impedisce di svolgere il mandato elettorale ricevuto dal popolo». In carcere, nell’ora d’aria, Mantovani ha colto la presenza di «tanti, troppi giovani, un motivo di riflessione non solo per la politica ma per la società intera».
Non si tratta dunque di una vera e propria precettazione, ma certo è un invito «forte» a partecipare quello lanciato dai coordinatori lombardi. E alla mobilitazione di ferragosto hanno già aderito, tra gli altri, l’onorevole Massimo Berruti che farà una tappa all’ospedale Fatebenefratelli, Elena Centemero che farà visita ai detenuti rinchiusi nel carcere di Monza, il deputato Renato Farina all’ospedale di Desio. Si recherà al carcere di San Vittore l’onorevole Mario Mauro, dove potrebbe «incrociare» la commissione Sicurezza di Palazzo Marino che per il 15 ha organizzato un sopralluogo. Il senatore Giancarlo Serafini porterà un saluto agli anziani in una casa di cura a Mantova, la senatrice Ombretta Colli che trascorre le vacanze nella sua casa a Viareggio farà tappa in una struttura sanitaria della Toscana. I senatori Giacomo Caliendo e Gianpiero Cantoni saranno rispettivamente al carcere di Genova Marassi e Chiavari.