Mantovano ustionato da un piatto flambé

L’ex sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano ha riportato ustioni di secondo grado al volto l’altra notte, mentre gli veniva servito un piatto flambé. È accaduto all’hotel President di Lecce, durante la cena per il quarantesimo compleanno del presidente della Confindustria salentina Piero Montinari. Il senatore di An è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi dalla sua scorta. Adesso è ricoverato nel reparto Grandi ustionati. Le conseguenze per lui sarebbero state più gravi senza l’intervento di Saverio Congedo, suo amico e collega di partito. Appena lo ha visto con la testa avvolta dalle fiamme, Congedo si è tolto la giacca e si è lanciato per avvolgergli il capo, spegnendo il fuoco. Oggi il primario Luigi Marasco deciderà se effettuare un intervento di brushing, cioè di pulizia del volto, che di solito non lascia segni sulla pelle. Il senatore ha riportato ustioni sul lato destro del viso, sulla fronte, sulla tempia e sul naso. Si trova in una stanza da solo e ha ricevuto parenti, amici e colleghi di partito, che riferiscono di averlo trovato provato nel fisico e psicologicamente. Sulla dinamica ci sono due versioni: la prima è che la fiammata, causata dal cameriere che preparava crêpes flambées con gelato, abbia raggiunto direttamente al volto il parlamentare; la seconda è che Mantovano sia rimasto ustionato dallo scialle di una commensale che era stato investito dal fuoco. Auguri di pronta guarigione all’esponente di An ieri sono arrivati da diversi esponenti politici, fra i quali il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli.