Il manuale di sopravvivenza per padri nel secondo convegno sulla paternità

Padri e figli. A volte uniti, a volte divisi, non per colpa loro. Del complesso rapporto filiale si parlerà domani mattina al Teatro della Gioventù di via Cesarea nel corso del secondo convegno sulla paternità «Padri e figli» organizzato da «White Dive» associazione Grossman, Ordine degli psicologi della Liguria, Agen associazione Genova Genitori, Sera.fa servizi in rete per la famiglia e Sert Centro Levante.
«La dimensione maschile è oggi in crisi di evoluzione e in trasformazione. Ogni cambiamento porta incertezze e disorientamenti, ma anche grandi opportunità, per questo i padri si organizzano e vanno al contrattacco, puntando a riacquistare autorevolezza e aiutandosi con un vero e proprio manuale di sopravvivenza che illustreremo nel convegno», spiegano gli organizzatori che invitano tutti all’incontro con ingresso libero che avrà inizio alle 9 e proseguirà fino alle 13.
Relatori saranno Pietro Cai, presidente dell’Ordine degli psicologi della Liguria, che introdurrà i lavori, Arturo Sica, psicoterapeuta, direttore di «White Dove Associazione Grossman», che racconterà i suoi «Appunti di viaggio sulla paternità», Daniela Cattivelli, coordinatrice dello spazio famiglia dell’Age. A seguire lo psicologo Piero Calbucci dei Servizi in rete per la famiglia parlerà di «Paternità fragile», mentre Giorgio Schiappacasse, psicoterapeuta e direttore del Sert Levante. Chiuderà il convegno - a cui seguirà il dibattito - Gustavo Pietropolli Charmet, psicoterapeuta e presidente e presidente dell’Istituto Minotauro di Milano che parlerà di «Nuovi padri e nuovi figli».