Manusardi, tre ore di emozioni con un vecchio leone

Gli intenditori milanesi di jazz non hanno perduto l’occasione di riascoltare in città, dopo parecchio tempo, il pianista Guido Manusardi in concerto. Si è esibito al club Scimmie in trio con il contrabbassista russo Yuri Goloubev, uno dei nuovi beniamini del pubblico italiano, e con il batterista israeliano Assaf Sirkis, in coincidenza con la pubblicazione del suo nuovo cd Tandem in duo con Goloubev. Il pubblico ha ritrovato un virtuoso più brillante che mai, portatore delle molteplici esperienze stilistiche vissute in Italia e all’estero, specie in Svezia e in Romania, in mezzo secolo di carriera. Tale è stato l’entusiasmo, che il concerto è durato quasi tre ore per le interminabili richieste di bis. Fra i brani più applauditi vanno citati soprattutto Alone Together, Speak Low, Isola e Dany’s Tune, gli ultimi due composti da Manusardi. «Ora che ho compiuto 70 anni - ha dichiarato - ho deciso di studiare più che mai per riservare a chi mi ascolta, a chi suona con me e a me stesso molte emozioni».