Manutenzione stradale, è polemica

Nel 48% delle strade interne non c’è manutenzione stradale; il 35% delle strade a scorrimento veloce presenta buche e avvallamenti pericolosi; il 55% segnaletica verticale e orizzontale non visibile cancellata e non conforme al Codice della Strada. Sono i risultati dei rilevamenti effettuati dagli iscritti al sindacato autonomo della Polizia municipale Ospol nei vari municipi romani. «Da giorni - si legge in una nota sindacale - gli automobilisti sono alle prese con la pioggia ma non si aspettavano che le strade divenissero come una “groviera” con gravi ripercussioni sul traffico cittadino. Anche questa mattina (ieri, ndr) il traffico, in molti casi, è andato in tilt per l’insistente pioggia e per le buche che nel frattempo sono diventate voragini. I vigili urbani, mobilitati negli incroci ad alta intensità di traffico, completamente bagnati, hanno cercato di districare le autovetture alle prese con buche e piccoli incidenti che hanno completato l’opera bloccando arterie importanti e rendendo le strade come percorsi di guerra». «Dispiace il qualunquismo catastrofista dei rappresentanti dell’Ospol - replica il presidente della commissione Lavori pubblici del Comune, Giovanni Quarzo (Pdl) - che, da esponenti del corpo di Polizia municipale, sono parte integrante dell’amministrazione e, istituzionalmente, dell’architettura del sistema di gestione delle strade e che, come previsto proprio dal codice della strada, da sempre partecipa ai doveri di vigilanza e presidio del territorio». «Il Comune - continua Quarzo - ha compiuto sforzi straordinari allo scopo di garantire i livelli accettabili di sicurezza sulle strade comunali. Tutte le segnalazioni, relative alla grande viabilità, sono raccolte e organizzate ai fini del pronto intervento e per la programmazione degli interventi strutturali».