Mao, il «Libretto rosso» marcia fra gli scaffali

Piove, e il governo del mondo appare sempre più ladro. In tempi di crisi economica mondiale come quello che stiamo vivendo, l’ideologia marxista rifiorisce. Anche in libreria. Lo dimostrano alcuni dati. In Germania, ultimamente le vendite del «Capitale» del filosofo di Treviri sono triplicate rispetto al 2005. E in Italia? Quest’anno, incremento del 30 per cento rispetto al 2007, per un totale di 42mila copie, segnalano alla Newton Compton. Quanto al «Manifesto del partito comunista», siamo a 30mila copie. Numeri, come si vede, di un certo rilievo, che segnalano una tendenza. Se la cava piuttosto bene anche l’edizione integrale del «Libretto rosso» di Mao, sempre edito da Newton Compton: supera le 20mila copie.