Mapfre ammette «Stiamo trattando»

Cattolica

Il progetto resta la fusione Cattolica-Bpvn, preceduta dallo scorporo delle attività lombarde della compagnia in un nuovo polo assicurativo di cui Mapfre rileverebbe il 30%. La trattativa si trascina da mesi ma ieri per la prima volta gli spagnoli hanno rotto il silenzio confermando i colloqui in corso. Lo stesso vertice di Mapfre ha però ammesso che al momento non c’è nulla di definito anche perché il percorso di integrazione tra Verona e Lodi ha complicato lo scenario. Un accordo è comunque atteso entro il mese e, secondo alcune ricostruzioni, Bpvn dovrebbe inglobare Cattolica (che rimarebbe una cooperativa) prima di conquistare Lodi. L’attuale ad di Cattolica, Ezio Paolo Reggia, lascerebbe invece Verona prendendo la guida della newco lombarda (che sarebbe una spa) dominata da Mapfre. Da verificare però anche le scelte di Banca Lombarda che potrebbe entrare nel nuovo polo o cercare un altro partner.