Mappa dell’esercito: ecco le otto strade in mano ai criminali

Dalla mappa delle vie e delle piazze in mano alla criminalità - otto quelle considerate altamente a rischio - a una raffica di controlli e arresti. Per dirne una: su 216 fermi 190 riguardano stranieri. Operazione «strade sicure», siamo al bilancio per il periodo che va da agosto a oggi. In campo loro, le pattuglie miste esercito-forze dell’ordine. Ecco un esempio: in stazione Centrale, che è considerata sul piano della sicurezza l’area peggiore, rilevati 36 reati. Pericolose anche via Imbonati e Rogoredo, quest’ultima zona a quanto pare in mano alle bande dei «Latinos». Un bollettino di guerra, ma bastano i militari in città? «Viste le cifre direi di no, vista la situazione, ne ho chiesti al governo altri 800», fa sapere il vicesindaco Riccardo De Corato. E in questo «clima» di protesta e di ronde annunciate, c’è chi tra la gente le pattuglie le fa da tempo: nelle case popolari per esempio, dove però adesso vogliono persino cani antidroga e vigilantes. E nel Comune di Lazzate, in provincia, si è andati già oltre, con la formazione di un corpo di volontari, il cosiddetto Gvat. Ci sono già 45 domande, prevista casermetta, auto, turni e rapportini.