La mappa per fare lo slalom tra i cantieri

Fino al 25 agosto tenersi alla larga dai viali Marche, d’Este e Scarampo

Chiara Campo

Il Comune mette i bollini ai cantieri. Rosso per le zone da evitare, giallo per quelle che riservano qualche insidia, alias probabili rallentamenti, ma si possono affrontare e superare senza perderci la giornata. Palazzo Marino ha preparato una mappa per fare lo «slalom» tra i lavori in corso, nei prossimi giorni sarà on line e si potrà scaricare e tenere in auto fino al 25 agosto, quando uscirà la nuova versione. E inaugura un metodo nuovo per far sì che la comunicazione sui lavori in corso giunga ai pendolari quando hanno ancora tempo per modificare il loro percorso, invece che in prossimità dell’imbottigliamento. La cartina con le uscite delle tangenziali da evitare presto verrà distribuita anche ai caselli d’ingresso in città. «L’idea - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini - è di diffonderla in modo ampio, perché serva ai milanesi, ma soprattutto a chi arriva da fuori e con queste indicazioni può scegliere con largo anticipo il percorso meno trafficato. Stiamo studiando se è possibile distribuirla ai caselli d’ingresso in città oppure negli autogrill. Ma dovrebbero essere coinvolte anche le province».
La prima versione della cartina, che verrà perfezionata secondo i suggerimenti dei pendolari, segnala solo tre zone da evitare in toto: è da bollino rosso l’area intorno all’incrocio tra viale Marche e Zara, chiuso al traffico fino al 3 settembre per i lavori che consentiranno alla metrotranvia di arrivare nel 2007 fino a Cinisello. Da evitare fino al 22 agosto sia l’area tra via Ripamonti e viale Beatrice d’Este che la zona di via Scarampo, per i lavori di manutenzione del sottopasso. Solo da bollino giallo, invece, via Torino-Spadari (chiusa fino al 27 agosto per la sostituzione dei binari Atm), corso Magenta-San Giovanni del Muro (deviazione obbligatoria fino al 27 agosto per i lavori Atm), l’area intorno al sottopasso Patroclo (in manutenzione fino al 27 agosto), viale Padova-Olgettina (per realizzazione del nuovo sistema viario, che andrà avanti fino al 2007) e viale Monza-Tremelloni (dove si opera fino al 27 agosto per portare la metrotranvia dal teatro degli Arcimboldi al deposito Atm di viale Anassagora).
L’idea di Simini, che sta lavorando in sinergia con l’assessore al Traffico Edoardo Croci, è di «usare strumenti nuovi per informare i pendolari ben prima di arrivare in prossimità dei cantieri, quando è troppo tardi per cambiare percorso». Attualmente per i lavori più importanti vengono distribuiti nella zona interessata dei volantini nei 10 giorni che precedono l’inizio degli scavi, e sul territorio ci sono una ventina di display luminosi che nello stesso periodo segnalano l’avvio dei cantieri. «Ma non basta, non è abbastanza incisivo e non cattura chi viene da fuori città», sostiene Simini, che in futuro conta di avvalersi di sms e canali radiofonici che consiglino a chi viaggia in tangenziale - e con parecchi chilometri d’anticipo - quali uscite è meglio evitare per non trovarsi imbottigliati. «La comunicazione - sottolinea - deve essere preventiva, non tanto nel tempo, quanto geograficamente: sulla mappa disegneremo semafori rossi e verdi per consigliare le vie d’ingresso più intelligenti in città. E l’elenco dettagliato delle vie è utile ai tassisti e a chi conosce a menadito Milano, altrimenti è meglio indicare l’area di riferimento».