Mar Ligure subtropicale: torna il rischio alga killer

Fabrizio Graffione

Dal pesce pappagallo ai barracuda sempre più numerosi, alle meduse, fino agli squali, i pesci luna e le cernie. Con l'innalzamento delle temperature dei nostri mari, l'invasione tropicale del Mediterraneo, dal canale di Suez e dalle acque di zavorra delle navi, arriva fino al mar Ligure. Secondo gli esperti biologi sono oltre 500 le specie esotiche contate nelle nostre acque dalle alghe ai pesci. E c'è chi, per le prossime settimane, non esclude, a causa del caldo e del mare calmo, il ritorno dell'ostreopsis ovata, l'alga tossica che l'anno scorso fece discutere e provocò decine di intossicati nel litorale compreso tra Punta Vagno e Nervi.
«Il mare Ligure - spiega il capo dei biologi dell'acquario di genova Antonio Di Natale - è uno dei più monitorati del Mediterraneo. Non sappiamo ancora, dopo i picchi registrati l'anno scorso proprio nel capoluogo ligure, quali siano state esattamente le cause della fioritura dell'alga tossica. Quindi non possiamo escludere che si verifichi ancora il fenomeno sulle nostre spiagge e sui bagnasciuga. Certamente il clima torrido, il mare calmo e la conseguente mancanza di ricircolo dell'acqua, favoriscono la fioritura dell'ostreopsis ovata. In sostanza, in questi giorni, ci sono delle condizioni ideali, ma non possiamo fare previsioni per la mancanza di dati scientifici sugli esatti meccanismi con i quali si riproduce l'alga tossica». (...)
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