Mara, una tennista da passerella

da Parigi

Mara Santangelo venerdi sera a Parigi ha vinto il doppio femminile. Per il nostro sport è un evento storico, nessuna donna italiana era mai riuscita a mettere il proprio nome nell'albo d'oro del Roland Garros anche se è giusto ricordare che Raffaella Reggi, 21 anni, fà conquistò il misto con lo spagnolo Casal a Wimbledon battendo Navratilova - Fleming, che non è poco! Mara, che ha giocato in coppia con l'australiana Molik, ha dichiarato: «Voglio godermi questa vittoria. Ora posso dire che la vita mi ha dato tutto quello che potevo desiderare». Mara vincendo ha portato a casa la bellezza di 149.000 Euro. «Il denaro è importante ma non è certo quello che può rendermi felice».
Mara ha voluto dedicare la vittoria alla nonna che le è rimasta molto vicina dopo la morte della mamma in un incidente stradale. «Con i soldi che ho vinto le farò un bel regalo». Quindi un grande successo e una grande gioia, appannati, secondo me, da un solo rimpianto: la finale del doppio femminile, che un tempo si giocava il sabato prima del singolare, è stata disputata dopo le semifinali di Federer e di Nadal, quando sull'immenso centrale intitolato a Philipe Chatrier, non c'era nessuno. Anche la premiazione è avvenuta con pochi testimoni perchè si è conclusa oltre le 21. Io mi sono affacciata per battere le mani ma il mio applauso si è perso nel vuoto. Mara, raggiante di gioia, ha alzato la coppa felice di aver messo a segno la sua quarta vittoria quest' anno, dopo i successi di Pattaja, dove aveva vinto in coppia con Nicole Pratt, di Amelia Island, in coppia con la Srebotnik, e di Roma dove aveva vinto in coppia con la Dechi.
Conosco Mara piuttosto bene. E'una ragazza deliziosa, tanto alta e sottile da poter fare l'indossatrice. Giorgio Armani è il suo stilista preferito. Mara è una donna forte e determinata. Nella finale della Fed Cup, lo scorso anno a Charleroy, ha rimpiazzato Flavia Pennetta per portare il punto nel secondo singolare. A metà Luglio a Castellaneta Marina: Mara Santangelo, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Roberta Vinci difenderanno i colori della nazionale contro la Francia di Amelie Mauresmo. Negli incontri a squadre il doppio è importantissimo. L'unico peccato è che, trattando con delle professioniste, capitan Barazzutti non può chiedere che due di loro decidano di giocare assieme a Wimbledon.