Maranello, campane a festa e tifosi ferraristi in delirio

Un grande cuore rosso, in un immenso telo, svelato due volte al mondo:
così i ferraristi nella terra dei motori hanno celebrato il trionfo
mondiale di Raikkonen e il ko alla McLaren. A Modena bagno di folla per
Piero Ferrari

Maranello - Un grande cuore rosso, in un immenso telo, svelato due volte al mondo. Nell'auditorium di Maranello gremito da più di 500 tifosi impazziti di gioia che hanno seguito sul maxischermo la nuova straordinaria impresa del Cavallino Rampante, e poi in piazza, portato in trionfo per le vie del paese famoso nell'universo per la scuderia e gli stabilimenti Ferrari. "Una gioia immensa. Tutto il team Ferrari é stato fantastico": questo il primo commento del sindaco di Maranello Lucia Bursi. La prima cittadina, dai capelli rossi come i bolidi che ama alla follia, ha trepidato con i tifosi nell'Auditorium.

Auditorium che ha seguito col fiato sospeso la gara, schiamazzando a ogni fase significativa del Gp, ed è poi esploso in un boato non appena Raikkonen ha vinto il titolo mondiale. "Siamo rimasti tutti con il cuore in gola fino all'ultimo - ha aggiunto - perché non bastava solo il risultato di Raikkonen, ma anche la posizione in classifica di Hamilton. E' stata una finale di campionato emozionante, da fibrillazione. Bisogna fare i complimenti a tutta la squadra. Godiamoci questo momento, poi penseremo ai festeggiamenti ufficiali".

In sala anche l'ex sindaco, Giancarlo Bertacchini, ora presidente dello Scuderia Ferrari Club Maranello. A poca distanza, il campanile che con i suoi rintocchi scandisce da sempre nascite, lutti e matrimoni del paese, ma si scatena con il suo roboante 'din don' a festa ogni qualvolta la Ferrari vince. Da un po' di tempo aveva ripreso a rintoccare più spesso rispetto alle due stagioni precedenti. Questa sera è stato un fragore di campane che si sentiva fino in Inghilterra. Il grande telo da 350 metri quadrati, dieci anni di vita ben portati, è stato accompagnato in corteo fino davanti ai cancelli Ferrari e la cerimonia ha causato anche il blocco del traffico. Ma la totalità degli automobilisti di passaggio stavolta non ha imprecato. Anzi.

Bagno di folla per Piero Ferrari A Modena festeggiato anche Piero Ferrari, il vicepresidente dell'industria automobilistica che porta il suo cognome, ereditato dal "Drake" Enzo, il fondatore del Cavallino Rampante. Centinaia di tifosi impazziti di gioia per il miracolo brasiliano sono andati a festeggiare in piazza Garibaldi davanti alla Fontana dei due fiume del Graziosi, sotto la casa della famiglia Ferrari. Bandiere e striscioni anche dello Scuderia Ferrari Club Modena e allora Piero Ferrari è sceso in strada a salutare a a festeggiare.