Marassi e Certosa, due morti in strada

Una ragazza investita a bordo del suo scooter mentre era ferma al semaforo dall’auto guidata da un giovane «alticcio». Un uomo in Vespa fa una manovra azzardata per evitare un ragazzino in bicicletta. Entrambi restano uccisi.
È finita così per due motociclisti genovesi, che ieri hanno perso la vita in due diversi incidenti stradali in città.
La prima vittima è deceduta durante il trasporto all’ospedale.
Si chiamava Paola Cambiaso ed abitava nella zona di Molassana. Ieri mattina alle 7.30, la ragazza stava viaggiando a bordo del suo scooter, un Yamaha Majestic, e stava percorrendo corso Sardegna. All’incrocio con via Ayroli scatta il semaforo rosso e si ferma. Secondo la ricostruzione effettuata dai vigili urbani della sezione infortunistica, non si è fermato, invece, l’autista di una Alfa 145, che procedeva nella medesima direzione e l’ha travolta in pieno trascinandola per una ventina di metri. La giovane, che ha picchiato violentemente il capo a terra, è stata subito soccorsa, ma prima ancora di arrivare all’ospedale di San Martino, ha cessato di vivere.
Il conducente della vettura investitrice, è risultato positivo al test alcolimetrico che è stato effettuato sul posto dai vigili urbani.
Ha invece perso la vita per evitare di investire un ragazzo in bibiciletta Oreste Marcello, di 69 anni, abitante in via Corsica a Carignano. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio alle 15.35 in via Jori a Certosa.
L’uomo era sulla sua Vespa Piaggio e percorreva la strada, praticamente ad una corsia, in direzione del centro città. Improvvisamente si è visto tagliare la strada da un ragazzino di 14 anni che con la sua bicicletta ha deciso di attraversare.
La sterzata e la frenata sono state fatali al motociclista che, perso il controllo del mezzo, si è schiantato sul marciapiede. Inutili i tentativi di soccorso: Marcello, che ha picchiato la testa, è rimasto ucciso sul colpo.