Via alla maratona Domani i runners invadono la città

La settima edizione scatta alle 9.20 da corso Venezia, chiuse le vie del centro. Stasera festa in corso Buenos Aires dove si corre il «miglio»

Maurizio Acerbi

Quella che si disputerà domani sarà la settima maratona di Milano. Un’edizione della City Marathon densa di attese. Prima di tutto perchè sarà importante valutare la risposta della città che con questa corsa non ha mai avuto troppo feeling. E poi per capire quale potrà essere il gradimento del popolo dei corridori a una data decisamente differente da quella tradizionale che oscillava tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Si è cercato di anticipare i tempi per motivi climatici, esigenze televisive, ma anche di convivenza con una città che ha sempre mal digerito una maratona in periodo prenatalizio. Proprio quello dei rapporti, spesso burrascosi, con gli automobilisti è stato uno dei nodi che gli organizzatori si sono impegnati a risolvere, tenendo il traffico non a contatto diretto con chi corre, prevedendo deviazioni tempestive e limitando al minimo indispensabile gli incroci dove occorrerà aspettare il passaggio dei maratoneti.
L’altra grande novità, rispetto all’edizione passata, è data da un percorso completamente nuovo, disegnato interamente all’interno della città (niente più perlustrazioni nei comuni limitrofi), che, fatto il doveroso omaggio a monumenti storici come il Duomo o il Castello, si contraddistingue per essere piatto. Talmente veloce, secondo gli organizzatori, da abbinarsi allo slogan: «Vieni a correre sul percorso più veloce d’Italia».
Per venire incontro ai podisti stranieri, abituati a ragionare in miglia, sul tragitto, da quest’anno, oltre ai chilometri saranno segnalate anche le miglia. La partenza della gara è fissata alle 9.20 da corso Venezia per arrivare dopo i classici 42 km e 195 metri in piazza del Duomo. Non sarà l’unica gara della giornata perchè alle 10 da piazza Argentina partirà anche la Family walking una camminata di tre chilometri dedicata ai più piccini che arriverà in Duomo prima dei maratoneti.
Gli iscritti (che viaggeranno gratis, sui mezzi pubblici, nel giorno della gara) avranno una tessera sconto da utilizzare in oltre 160 negozi, coupon per il pasta party organizzato per stasera in piazza mercanti, regali dagli sponsor e gadget. Stasera sera, poi, vigilia della gara, in Corso Buenos Aires i negozi convenzionati con la tessera sconti saranno aperti sino a notte, con aperitivi, happy hour, musica e divertimento adatti a grandi e piccini. Altra novità e il «McMiglio» una gara di 1,609 metri che si correrà sempre questa sera in corso Buenos Aires alle ore venti. Quasi un «prologo» che servirà soprattutto a far vivere alla città quell’atmosfera di festa che sta attorno alla maratona. L’intento, come ha confidato il professor Gabriele Rosa, la scorsa settimana, sul Giornale, è quello di entrare in sinergia con istituzioni che, fino a ieri, hanno dimostrato scarso appeal nei confronti della maratona milanese. «Se si è in piena sintonia - aveva aggiunto Rosa-, e non si mal digerisce l’evento, si possono spedire messaggi importanti di vivibilità, di festa, di promozione della città. Certo, il modello ideale è New York che organizza eventi collaterali lungo tutto l’anno».