Maratona, a Londra domina Wanjiru

A Londra il campione olimpico batte l'etiope Kebede e il marocchino Gharib che in Cina erano arrivati rispettivamente terzo e secondo. Vince un keniano (Chebet) anche nella maratona di Sant'Antonio a Padova e ad Amburgo arriva primo l'etiope Solomon Tside

Era una vittoria quasi annunciata ed è la quasi la fotocopia del podio olimpico di maratona a Pechino. Il keniano Sammy Wanjiru, campione olimpico in carica, ha vinto la maratona di Londra con il tempo di 2h05'09. Era una vittoria pronosticata perchè l'atleta allenato da Gabriele Rosa, dopo l'annuncio del forfait del connazionale e compagno di squadra Martin Lel era diventato alla vigilia l'uomo da battere. Il campione olimpico sul traguardo ha preceduto l'etiope Tsegaye Kebede ed il marocchino Jaouad Gharib, che a Pechino erano giunti rispettivamente terzo e secondo. Tra le donne la vittoria è andata alla tedesca Irina Mikitenko in 2h22'11. Seconda la britannica Mara Yamauchi, terza la russa Liliya Shobukhova. É stata una gara «tirata» e meno tormentata della vigilia caratterizzata dal forfait di Martin Lel. Il keniano ha dovuto rinunciare all'obiettivo di diventare il primo atleta a vincere per quattro volte la maratona di Londra a causa di un infortunio ad un'anca che lo avrebbe troppo penalizzato durante la gara. Così in mancanza di Gebrselassie e Lel sono salite le quotazioni di Wanjiru che con un gara senza sbavature ha confermato tutte le attese tagliando il traguardo di Buckingham palace con un tempo notevolissimo di poco superiore alle 2 ore e 5 minuti.
Dominio keniano anche nella maratona nostrana di Sant'Antonio a Padova. Da vedelago a Padova ha vinto il keniano Ben Chebet con il tempo di 2h9'42 secondi. Era la decima edizione della gara veneta che ha fatto segnare un buon successo di iscritti. Sono stati quasi 4.000 i partecipanti, tra maratona e mezza maratona, per una cornice di pubblico che ha riempito con oltre 30mila presenze l'area del traguardo a Prato della Valle. Prima tra le donne l'etiope Girma Woynischet con il tempo di 2h31'3». Primo tra gli italiani il naturalizzato magrebino Zulimani Benazzouz, arrivato quinto e che ha fatto fermare il cronometro a 2h14'5. Infine uno sguardo in terra tedesca. L'etiope Solomon Tside ha vinto la maratona di Amburgo, imponendosi con il tempo di 2h11'47.Il vincitore si è aggiudicato un premio di circa 15.000 euro
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