MARATONA PUROSANGUE

Dici controtenore e ti senti rispondere: Michael Chance. È lui la voce-icona del registro controtenorile, l’ugola acuta che richiama atmosfere surreali. La Società del Quartetto è riuscita a riportare Chance a Milano dopo il forfeit dello scorso aprile. L’artista inglese canta, infatti, oggi per la rassegna Musica e Poesia a San Maurizio, alle 21, nella chiesa di Sant’Antonio Abate in duo con il liuto di Paul Beier. Concerto preceduto, alle 20.30, da un incontro con Tomaso Kemeny, interprete di suoi testi. Italia versus Inghilterra in programma. Le pagine del nostro Cinquecento italiano,cioè, incarnato da Palestrina o da Galilei senior (sì, proprio il padre del fisico), si confrontano con song di Thomas Campion o di John Dowland musicista dalla cui penna uscirono melodie che hanno saputo sedurre anche star del rock come Sting che le ha riportate - a suo modo - alla ribalta.
Classe 1955, Chance si è fatto le ossa nel coro di fanciulli del King’s College di Cambridge. Poi è decollato come artista in proprio, attratto dal repertorio di consolidata tradizione ma pronto a cogliere al volo l’idea di compositori di ultima generazione che hanno scritto appositamente per lui. Così, accanto a incisioni memorabili di Passioni e Cantate di Bach, di opere simbolo del Sei-Settecento europeo, vedi l’Incoronazione di Poppea di Monteverdi o l’Orfeo di Gluck, compaiono pagine scritte da Elvis Costello, Richard Rodney Bennett, Alexander Goehr, Anthony Powers, John Tavener. E da Tan Dun, il compositore di punta della nuova Cina, autore e supervisore della colonna sonora che vestirà i Giochi Olimpici di Pechino.
Anche Paul Beier è inglese, s’è diplomato in liuto al Royal College di Londra. Sorprende la sua abilità nel ritagliarsi uno spazio importante nel difficile mercato musicale della classica: una vera impresa quando la messa in gioco è costituito da uno strumento come il liuto. Eppure i suoi 10 cd solistici e i 4 con l’ensemble Galatea hanno ricevuto riconoscimenti come il Disque du Mois di Répertoire, cinque Diapason. Beier ha un forte legame con Milano e la sua Scuola civica che ha istituito apposta per lui un corso di basso continuo e di musica d’insieme rinascimentale.
Michael Chance e Paul Beier
Oggi, ore 21
Chiesa di Sant’Antonio Abate