Il maratoneta Gebrselassie: "No a Pechino, troppo smog"

L'etiope primatista mondiale di maratona e campionissimo delle lunghe distanze annuncia che non parteciperà alle Olimpiadi: "Troppo pericoloso: caldo, inquinamento e umidità mettono a rischio la mia salute"

Parigi - L’etiope Haile Gebrselassie, primatista mondiale, al "99 per cento" non prenderà parte alla maratona delle prossime Olimpiadi di Pechino. Lo ha dichiarato il suo agente, Jos Hermens, all’agenzia France Press. "Al 99 per cento non correrà, a causa del caldo, dell’umidità e dell’inquinamento - ha detto Hermens - non vuole mettere a rischio la sua carriera. Vuole gareggiare fino ai Giochi di Londra nel 2012. Per lui è più importante correre in 2 ore e 3 minuti che vincere un’altra medaglia olimpica". Secondo Gebrselassie, "correre in quelle condizioni sarebbe troppo pericoloso". L’etiope, comunque, punta a qualificarsi per partecipare ai 10mila a Pechino, distanza su cui è stato campione olimpico nel 1996 e nel 2000 e quattro volte campione del mondo.