La Marcegaglia al Cav: "Siamo una voce libera, non rinuncio a criticare"

Il presidente di Confindustria rivendica un ruolo di critica per l'associazione: "Siamo gelosi della nostra indipendenza. Domani proporremo un cambiamento forte"

Bergamo - Emma Marcegaglia rivendica il ruolo di Confindustria. Dopo le parole di Sivio Berlusconi che ha chiesto agli industriali di "fare qualcosa per il Paese", il presidente ha sottolineato come le Assise dell'associazione, in programma domani a Bergamo, definiranno un’agenda per il paese e Confindustria farà la sua parte: "Ci prenderemo le nostre responsabilità - ha sottolineato la Marcegaglia - ma non abdicheremo al ruolo di criticare le cose che non ci piacciono, perché siamo una voce libera e indipendente. Siamo molto gelosi della nostra indipendenza. Questo non vuol dire che non diremo cose chiare che riguardano anche noi".

Domani le assise generali di Confindustria in cui la Marcegaglia non tirerà le conclusioni, ma "cercherò di sintetizzare i punti per proporre un cambiamento forte al Paese". L'incontro sarà, secondo il numero uno di Confindustria, "una giornata del confronto, libertà e democrazia. Definiremo una agenda su poche cose chiare, cercheremo di indicare quali sono i punti per noi fondamentali per tornare alla crescita". Un confronto "per cambiare Confindustria e per proporre un cambiamento forte al Paese".