Marcegaglia in Cina con un impianto

da Milano

Il gruppo Marcegaglia costruirà a Yangzhou, nei pressi di Shangai, in Cina, uno stabilimento per la produzione di tubi d’acciaio inossidabile e al carbonio ad alta precisione. Il nuovo insediamento produttivo del gruppo metalsiderurgico mantovano, si legge in una nota, sorgerà su una superficie di 700mila metri quadrati e trasformerà con 650 addetti 350mila tonnellate d`acciaio, per un fatturato annuo di 450 milioni di euro. Il nuovo investimento rientra nei piani di sviluppo del gruppo all’estero, dove è già presente in Brasile, Stati Uniti, Gran Bretagna e Polonia. L’accordo per la costruzione dello stabilimento cinese, che costerà 150 milioni di euro, è stato siglato ieri con le autorità municipali di Yangzhou dal presidente e dall’amministratore delegato del gruppo, Steno e Antonio Marcegaglia, alla presenza dell`ambasciatore italiano a Pechino, Riccardo Sessa. Marcegaglia è il gruppo leader in Europa e tra i primi nel mondo nella trasformazione dell’acciaio. Nei suoi insediamenti produttivi in Italia e all’estero vengono lavorati ogni anno più di 4 milioni di tonnellate d’acciaio e prodotti ogni giorno 5mila chilometri di tubi saldati, profilati, trafilati, pannelli, coils, nastri e lamiere di acciaio al carbonio, inossidabile e di alluminio, di ogni dimensione e spessore.