Marcegaglia: "Serve intervento di governo e Ue"

Si teme la recessione. Confindustria chiederà, nei prossimi giorni, "una serie di iniziative al
governo" per supportare il sistema imprenditoriale italiano. Poi l'avvertimento: "Non c’è nessuna area che sia immune a questa situazione"

Roma - Per contrastare la crisi finanziaria che ha investito, dopo i mercati americani, anche l’Europa, secondo il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, "è necessario che ci sia una presa di posizione comune forte delle istituzioni europee e della Banca centrale europea".

La strategia economica da prendere Secondo la numero uno degli industriali italiani, è evidente che anche dal punto di vista del governo è necessario che ci sia "una politica forte a supporto del sistema imprenditoriale italiano" dal momento che, in una condizione di questo tipo, è "fondamentale" che "alle aziende non manchi il credito" e che in un momento di difficoltà non si trovino "sole ma siano supportate". Proprio per questo la Confindustria chiederà, nei prossimi giorni, "una serie di iniziative al governo". La Marcegaglia ha, poi, definito "molto grave" la crisi finanziaria anche perché "dagli Stati Uniti, nel giro di una notte, è arrivata in Europa". "Il fatto di Fortis, Dexia e della banca tedesca - ha continuato il leader degli industriali - dimostra che purtroppo non c’è nessuna area che sia immune a questa situazione. È chiaro che la paura e il timore è che questa crisi finanziaria impatti sull’economia reale. Già alcuni segni importanti di rallentamento ci sono. Si teme la recessione".