Marcello Pera, il filosofo amico del Papa sarebbe l’uomo giusto al Quirinale

In questi giorni si discute spesso su uno dei problemi più ardui e importanti che Camera e Senato dovranno affrontare e risolvere: la elezione del successore di Carlo Azeglio Ciampi alla Presidenza della Repubblica.
Io vedrei molto bene a successore di Ciampi l’attuale Presidente del Senato Marcello Pera. Pera è un uomo che ha occupato la seconda carica dello Stato (il primo gradino istituzionale dopo il Presidente della Repubblica) con notevole equilibrio, rispetto assoluto delle istituzioni, grande intelligenza e dimostrandosi veramente al di sopra delle parti. Egli è uomo di ampia cultura (Professore di Filosofia della Scienza all’Università di Pisa). Inoltre, ciò che per un Capo dello Stato italiano non mi pare di poco conto, amico personale e di lunga data di Papa Ratzinger. Sul pensiero e la filosofia di Benedetto XVI (quando era ancora Cardinale) ha scritto un Saggio «Senza radici. Europa, Relativismo, Cristianesimo, Islam». Riporto da internet il giudizio: «In questo libro, un uomo di Stato e un uomo di Chiesa confrontano le proprie analisi sulla situazione spirituale, culturale e politica dell’Occidente e in particolare dell’Europa. E, pur partendo da posizioni diverse, scoprono una sostanziale convergenza circa le cause della crisi e i rimedi che potrebbero correggerla. Marcello Pera e Joseph Ratzinger - un pensatore laico e un pensatore religioso - concordano sulla necessità di un rinnovamento spirituale prima che politico, una crescita morale che dia senso allo sviluppo tecnologico, economico, sociale».
In conclusione avremmo in Marcello Pera un Presidente profondo conoscitore delle realtà sociali e politiche italiane ed Europee, eccellente e rispettoso conoscitore delle Istituzioni e della Costituzione italiana, sicuro esperto dei meccanismi di funzionamento di Camera e Senato, noto e apprezzato nel mondo intellettuale internazionale. Doti che ha ampiamente dimostrato di possedere nella sua lunga presidenza al Senato. Insomma avremmo un Ciampi-bis o meglio, se mi è consentito, un Ciampi-bis-plus.