Marche da bollo contraffatte da una banda di «falsari»

Migliaia di marche da bollo non regolari, un meccanismo sofisticato per la falsificazione, e un iniziale sospetto diventato realtà: l’esistenza di una presunta organizzazione criminale. Otto persone sono finite in carcere e 5 agli arresti domiciliari per associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione e alla cessione di valori bollati contraffatti. Ma ci sono state anche 5 persone denunciate a piede libero e sono state effettuate venti perquisizioni. Avevano organizzato un sistema di contraffazione e utilizzavano il metodo che consente pagamenti telematici, con l’ausilio di tabaccai compiacenti, e, inserendo una regolare tessera-password che consentiva il collegamento telematico e rotoli di carta regolare del Poligrafico, procedevano a stampare le marche da bollo.