Marchesi diploma i talenti della cucina italiana

A Colorno, nella sede di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, la consegna dei diplomi agli allievi del corso superiore di cucina, che concludono un percorso formativo di quasi un anno tra fornelli, lezioni e stage in rinomati ristoranti. Le nuove eccellenze della cucina italiana partono da Colorno: sono 51 i neo diplomati del Corso Superiore di Cucina Italiana di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di cui Gualtiero Marchesi è rettore. 5 mesi di lezioni e 5 di stage nelle cucine dei più rinomati ristoranti italiani di tutta la penisola, lavorando al fianco di grandi nomi della ristorazione italiana. Dopo quattro intensi giorni di verifiche teoriche e pratiche, in 51, di cui 4 stranieri, hanno conquistato il diploma del Corso Superiore di Cucina. Poi la cerimonia finale in cui, davanti a genitori ed amici visibilmente emozionati, il Maestro Gualtiero Marchesi in persona, il più autorevole cuoco italiano, ha consegnato ai ragazzi l’ambito riconoscimento. In prevalenza uomini (45 maschi contro 6 femmine), i diplomati hanno un’età compresa tra i 19 e i 45 anni e provengono da 13 regioni italiane: le più rappresentate dai nuovi diplomati di Alma sono Lombardia, Puglia e Sicilia, seguite da Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Toscana. Dopo una prova comune che ha impegnato i candidati nella preparazione di menu imposto, ognuno ha dato prova delle capacità maturate inventando e realizzando un menu personale. A spiccare per le sue doti di giovane chef è stato il ventitreenne Gerardo Spinelli che con (95/100) ha ottenuto il punteggio più alto del corso. Nato in provincia di Bari, Gerardo ha svolto il periodo di stage al ristorante Zur Rose di Appiano (BZ) del noto chef Herbert Hintner, ed ha presentato alla commissione d’esame una crema di barbabietola con ravioli al cumino, seguita da petto di faraona con farcia al timo e carciofi e infine sformatino di ricotta con crema di zucca e gelatina di arance.