Marchionne «Chrysler non si ferma per la Fiat»

«Non posso fermare» Chrysler «per aspettare altri. È impossibile. Qui il treno è partito: abbiamo dato alla Fiat una possibilità in Usa. Se ce la giochiamo male è colpa nostra». Lo ha detto l’ad di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne. Negli Usa «c’è parte del cuore del progetto globale» di Fiat, «l’altra parte è in Europa» e «la sfida è collegare i due fili. Se riusciamo a collegarli. Speravo e spero di poterlo fare, ha aggiunto Marchionne, dicendosi «ottimista» su Fiat e Chrysler.