«Marchionne il dittatore di Torino»

Parla velocemente, possiede numerose Ferrari e in un anno ha riportato in attivo il disastrato colosso automobilistico italiano Fiat: è quanto l’autorevole settimanale tedesco «Die Zeit» scrive di Sergio Marchionne, in un ampio articolo pubblicato tra le pagine di economia e intitolato «Der Diktator von Turin», «Il dittatore di Torino». Il 54enne amministratore delegato Fiat, definito un «severo risanatore», sembra “sminuire” le sue prestazioni, scrive il settimanale. Ma «cosa è giusto e cosa è sbagliato lo decide solo una persona: Sergio Marchionne». Ciò vale soprattutto da quando la Fiat è tornata in sesto. «Se avessimo esercitato assieme una funzione esecutiva, avremmo avuto sicuramente dei conflitti», afferma l’imprenditore svizzero Max Amstutz, presidente del consiglio di amministrazione della Sgs, per un periodo superiore di Marchionne.