«Marchionne e gli Agnelli preparino nuovi talenti»

L’ad e «uomo dei miracoli» di Fiat, Sergio Marchionne, e la famiglia Agnelli «devono iniziare a pensare alla prossima generazione di manager per il gruppo, per rassicurare gli investitori che c’è un ampio bacino di talenti su cui si può contare per il futuro». È quanto afferma l’editorialista del «Financial Times», Paul Betts. Il gruppo bancario Ubs, tra i più danneggiati dai «subprime», ha annunciato che Marchionne è stato nominato vicepresidente non esecutivo, provocando un calo del titolo Fiat. «Tuttavia Marchionne non dovrebbe accontentarsi di smentire le speculazioni di un suo possibile approdo a Zurigo. Dovrebbe dare ascolto al messaggio del mercato: se un giorno dovesse andarsene, e presumibilmente un giorno accadrà - conclude Betts - chi lo rimpiazzerà alla Fiat?».