Marchionne nominato presidente di Chrysler E i titoli Fiat volano

L'ad di Fiat è stato nominato presidente di Chrysler. Cresce il controllo del Lingotto sull'azienda americana. E i titoli Fiat volano

L’ad di Fiat, Sergio Marchionne, è stato nominato presidente di Chrysler, azienda nella quale ricopre già il ruolo di Ceo. Lo rende noto la casa automobilistica statunitense. Nominati anche due nuovi componenti del cda. Si tratta di Leo Houle, 64 anni, e John Lanaway, 60 anni, che prendono il posto dei dimissionari George Gosbee e Scott Stuart. Houle e Lanaway vengono entrambi dal cda di Cnh Global, una controllata di Fiat Industrial. "Ripagare i prestiti del governo con sei anni di anticipo e rifinanziare il nostro debito rafforza la nostra convinzione di essere sulla strada giusta per ricostruire questa compagnia e riportarla nel posto che le spetta nel panorama automobilistico mondiale nel quadro dell’alleanza globale tra Chrysler e Fiat". Lo afferma in una nota Sergio Marchionne.

"È con grande piacere che accolgo questi professionisti rispettati e consapevole di far parte del nostro consiglio di amministrazione. La loro leadership, approfondimenti e consigli saranno preziosi per rafforzare la nostra determinazione a raggiungere gli obiettivi finanziari delineati nel nostro Piano 2010-2014", ha aggiunto l'ad del Lingotto.

E Fiat accelera in borsa e registra un progresso del 5,45% a 3,872 euro dopo la nomina dell’ad Sergio Marchionne a presidente di Chrysler. Bene anche la holding Exor a 14,46 euro (+5,01%) e Fiat Industrial a 5,945 euro (+4,39%).