Marchionne: sono Alfa e Germania le sfide maggiori

da Milano

La Germania e l’Alfa Romeo sono le due sfide maggiori che il comparto auto di Fiat dovrà affrontare. «Quello tedesco è un mercato estremamente difficile. Apriremo concessionarie nostre oppure cercheremo partner che garantiscano la qualità». Lo afferma l’ad di Fiat, Sergio Marchionne, in un colloquio con la Frankfurter Allgemeine Zeitung. «L’Alfa Romeo è l’unico marchio che compete direttamente con le case tedesche. Tutti dicono che l’Alfa Romeo è un bel marchio, ma un marchio senza contenuti non vale granché», spiega Marchionne. Secondo l’ad non c’è «niente da guadagnare a criticare i concorrenti, ragion per cui per noi sono sempre eccellenti. Stiamo colmando il gap».
Intanto, J.D. Power anticipa i dati ufficiali dell’Acea e diffonde una stima sul mercato dell’auto: a settembre in Europa occidentale sono state vendute 1.336.376 autovetture, in flessione dell’1,9% rispetto a un anno fa. Ad agosto, secondo Acea, le immatricolazioni in Europa occidentale erano cresciute dell’1,3% a 852.658 unità. Tra i cinque principali mercati europei dell’auto, le stime di J.D. Power evidenziano a settembre un progresso delle immatricolazioni in Francia (+3,2%) e nel Regno Unito (+1,3%), mentre risultano in flessione l’Italia (-1%), la Spagna (-8,6%) e la Germania (-11%).