Marchionni: «Generali non è strategica»

Non c’è «nulla di politico» nella decisione di Fondiaria-Sai di dimezzare da oltre il 2% all’1% circa, attraverso un equity swap, la propria quota in Generali. «C’è soltanto un’opportunità economica», ha detto l’ad di FonSai, Fausto Marchionni ricordando di aver sempre dichiarato che Generali «non erano un asset strategico» per il gruppo «ma soltanto materia di trading, sia pure di trading particolare, viste le dimensioni e il tipo di titolo». Quando «si è verificata una dicotomia così forte tra la favorevole copertura che avevamo e il valore del titolo», era quindi «buona gestione dell’azienda realizzare quella plusvalenza così come quella liquidità che oggi sul mercato fa premio», ha proseguito Marchionni. Anche il restante 1% del Leone che resta nella mani di FonSai «non è strategico». Questa quota non è però coperta da equity swap, e quindi il gruppo «deve aspettare». «Del resto non necessariamente bisogna disfarsi di tutto. Il titolo Generali è pur sempre un buon investimento».