Marciapiedi disastrati ma con gli «scivoli»

Stefania Antonetti

Nuovi interventi e più squadre a lavoro per abbattere le barriere architettoniche e rendere più sicuri almeno alcuni marciapiedi genovesi.
Nell'ambito del Piano di risanamento dei marciapiedi si inserisce così l'attività dell'assessorato alla Vivibilità della città con nuovi progetti mirati all'abbattimento delle barriere architettoniche. Costo dell'operazione 400mila euro che si aggiungono ai 5 milioni di euro stanziati dall'amministrazione comunale per lo sviluppo del progetto marciapiedi, fortemente voluto dal sindaco a seguito delle tante, troppe, sollecitazioni dei cittadini.
Accanto dunque all'intervento in corso di realizzazione in via Cantore - che rientra appunto nel piano generale di risanamento dei marciapiedi, la Commissione per l'abbattimento delle barriere architettoniche del Comune ha approvato un progetto parallelo, sempre a cura di Aster. Sono in corso di realizzazione gli scivoli, ossia gli abbassamenti del marciapiede in corrispondenza degli attraversamenti pedonali. In questi punti verranno inoltre poste delle mattonelle particolari, chiamate «Codice Loges», cioè linea di orientamento guida e sicurezza, che presentano leggeri rilievi a bolli o a righe, a seconda della situazione del pericolo e una colorazione in contrasto con la pavimentazione. Tutto questo per rendere ancora più sicuro l'attraversamento pedonale a coloro che hanno difficoltà visive.
Sono inoltre già finanziati e in corso di realizzazione lo scivolo in corrispondenza di un attraversamento sul marciapiede in Largo Fucine, una rampa che sostituisce i gradini esistenti per superare il dislivello tra via Cantore e via G.B. Monti e lo scivolo dei marciapiedi per l'accesso alle pensiline Amt in via Menotti e in piazza Caricamento. «Sicuramente, una volta realizzati gli altri interventi del “piano marciapiede” - dichiara Roberta Morgano, assessore alla vivibilità del Comune -, la Commissione provvederà ad abbattere nuove barriere, fisiche e sensoriali, inserendo anche segnali acustici nei vari semafori lì dove non funzionano o addirittura mancano del tutto».
Ma tutto questo certamente non spegne il «fuoco» sulla polemica scoppiata nella circoscrizione Centro Est dove il presidente Giuliano Bellezza è stato richiamato all'ordine con una dura lettera dall'assessore alle manutenzioni, Valter Seggi. Oggetto del contendere è stato un ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio di circoscrizione Centro Est che chiedeva al Comune di intervenire per far fronte a una situazione sempre più drammatica delle strade. Un ordine del giorno (approvato il 21 aprile) visto come una «provocazione», e di tutta risposta a proposito di buchi e strade dissestate, Seggi ha replicato: «Penso infatti che la situazione descritta circa lo stato di manutenzione di marciapiedi e creuze non corrisponda a realtà».
Ma l'assessore si «autogiustifica» dichiarando che gli stessi interventi di abbattimento delle barriere architettoniche - presentati ieri a Palazzo Tursi - rappresentano in realtà una grossa opportunità in termini di miglioramento a vantaggio delle circoscrizioni a monte. E aggiunge ancora che la circoscrizione del Centro Est (prevalentemente il Centro Storico) gode di uno specifico finanziamento che non può prendere in considerazione almeno per il momento le problematiche sollevate dall'ordine del giorno. E così le buche restano e i marciapiedi rovinati pure. Il tutto a discapito del cittadino che paga ancora una volta il prezzo di non essere ascoltato.