Marco Bagnoli in mostra nella repubblica ceca

Il 7 maggio sarà inaugurata presso la Galleria Civica di Plzen la seconda tappa della mostra di Marco Bagnoli, Mistica della forma.

Il 7 maggio sarà inaugurata presso la Galleria Civica di Plzen la seconda tappa della mostra di Marco Bagnoli, Mistica della forma.
L'esposizione di Pilsen è idealmente collegata all'installazione realizzata nei mesi scorsi per i sotterranei romanici del Museo Ceco di Belle Arti di Praga (11 marzo 2009 - 26 aprile 2009). L'autore ha messo in risalto questa relazione dedicando all'attuale mostra la seconda strofa di una sua poesia:
«Il giardino non è il giardino
giardino non c'è
nel giardino le pietre cantano
due giardini sono sempre un giardino»
Riproponendo l'idea del giardino come modello dell'universo Bagnoli lo trasporta in superficie e ricompone le opere in un'ottica diversa Il tronco dorato dell'albero e le sue radici questa volta si protendono verso la luce e la scultura svela inaspettato l'aspetto di un vortice di strati di materia che soltanto da un punto di vista offre l'immagine conosciuta a Praga.
Il concetto della mostra è completato dall'istallazione Tis d'esi? (Chi sei?), del 2007. L'opera è formata da un grande specchio parabolico sul quale vengono proiettate undici immagini che si susseguono. Sono miniature riprese con una videocamera dall'artista mentre sfoglia il manoscritto Antology of Persian poets (del 1399) conservato all'Evkaf Museum di Istanbul. Le immagini riflesse dallo specchio e riproiettate sulla parete riportano le sembianze trasformate del giardino persiano.
La mostra evidenzia due modi di percepire: la vista e la visione. L'ampliamento di queste facoltà apre la possibilità di una maggiore comprensione degli accadimenti e della realtà.
La ricerca estetica di Bagnoli è focalizzata sul concetto di spazio e tempo. Egli cerca di riuscire a rendere visibile quello che altrimenti non sarebbe percepito e le sue opere rivelano insospettati aspetti del cosmo, che altrimenti ci sfuggirebbero.