Marco Carlucci imita Robin Williams ma la satira è tutta un’altra cosa

L'uscita insieme a L'uomo dell'anno di Barry Levinson non giova certo al pur ambizioso Il punto rosso, opera prima di Marco Carlucci dal cast interessante. In entrambi i film un comico televisivo si butta in politica. Nel primo Robin Williams è alle prese con la Presidenza degli Stati Uniti, nel secondo Fabrizio Sabatucci vuole fare il terzo incomodo tra i due consolidati poli. Ogni riferimento alla situazione italiana è puramente voluto.
Ma mentre al film di Levinson, pur nella sua impostazione classica e rassicurante, riesce qualche affondo irriverente, a quello di Carlucci manca la vena di satira politica. Il regista sembra autocompiacersi in un'estetizzante ricerca formale, al principio interessante ma che poi finisce per diventare didascalica quando, ad esempio, vediamo il grande burattinaio della politica italiana giocherellare proprio con un burattino.

IL PUNTO ROSSO (Italia, 2007) di Marco Carlucci, con Fabrizio Sabatucci, Francesco Venditti, Angelo Infanti, Andy Luotto. 106 minuti