IN VIA MARCO D’AGRATE

Samir stava tornando a casa da via Quaranta. È ricoverato all’Humanitas in prognosi riservata

Due bombe esplodono in Cadorna. E a Linate i reparti speciali dei Gis danno la caccia a un kamikaze. È il test per «verificare la capacità di interazione delle forze di sicurezza e della difesa civile oltreché di tutti gli apparati del soccorso pubblico e della protezione civile» dice il prefetto Bruno Ferrante. Prima verifica italiana che inizia alle ore 12 di venerdì: novanta minuti con in campo duemila uomini e qualche centinaia di mezzi. Non una sceneggiata ma un piano di emergenza contro attacchi terroristici perché «dopo Madrid e Londra bisogna coordinare e integrare gli interventi tecnico-operativi». Naturalmente, l’esercitazione creerà qualche disagio ai milanesi.