Marcolin continua a correre

Giornata senza particolari novità a Piazza Affari, con gli indici che migliorano di qualche frazione, consolidando oramai, per l’indice S&P, una crescita annuale del 15%. Pressoché dimezzato il volume degli scamnbi, indicato ieri in poco più di 1,65 miliardi di euro. In linea anche gli indici Comit e Mediobanca. L’interesse dei pochi operatori sulla piazza è ancora rivolto agli sviluppi del risiko bancario. Al centro dell’attenzione la Bpi, che arretra di poco più dell’1%, mentre balza di quasi il 7% la controllata Reti bancarie. Per quanto riguarda il caso Unipol-Bnl il titolo assicurativo mantiene i livelli di venerdì scorso, mentre la banca romana si rafforza dello 0,3%. Recupera Unicredit (più 1,8%) dopo il calo della scorsa settimana, a seguito delle pressioni del governo polacco su Bhp. Calano le azioni energetiche, che si allineano ai prezzi del greggio, scende Fiat (meno 0,8%), ma cresce Juventus (più 3,6%) dopo l’accordo per i diritti televisivi. Tra i titoli a ridotto flottante, Ima sale dell’1,6%, Finnat guadagna il 6,8%; Marcolin continua a correre (più 10,1%), mentre tra le azioni del lusso Valentino e Safilo si apprezzano di oltre l’1%. Di nuovo in ribasso Alitalia (meno 1,2%).