Con «Il mare ci unisce» via al circus delle regate

Tempo di regate in tutti i mari d’Italia e per tutte le classi. Ieri sera c’è stata la cerimonia di apertura di «Il Mare ci unisce», una manifestazione che in quattro anni si è conquistato il favore degli armatori di barche storiche e degli appassionati in genere. Non è un caso che sia la seconda tappa del Circuito Marina Yachting-Ayde, nato dal sodalizio tra un brand di abbigliamento storicamente legato al mare e l’Associazione Yacht & Derive d’Epoca. Dieci appuntamenti in dieci scenari che evocano la bellezza della natura e la storia della nostra straordinaria tradizione nautica.
«Il Mare ci unisce» si lega quest’anno alla contemporanea Millevele organizzata a Genova dallo Yacht Club Italiano e si svolge - come da copione del Palio - a Camogli e Recco. Vi partecipano numerosi gozzi a vela, le derive d’epoca, i coastal rowing provenienti da 20 Paesi, i leudi «Nuovo Aiuto di Dio», «Zigoela» e «Agostina» (appena restaurato), la goletta a gabbiole Pandora, la scialuppa settecentesca Atlantic Challenge «Creuza de Mä», il brigantino-goletta americano «Spirit of Chemainus» e il «Dragun», emblema e ambasciatore variopinto della marineria camoglina e non solo.
Nel ricco programma di manifestazioni, si inserisce il XIII « Challenge Nicolò Dodero». Si tratta di una regata di barche a vela latina nel Golfo Paradiso - che si svolge ogni anno in località diverse della costa ligure - per onorareNicolò Dodero, nativo di Boccadasse e Medaglia d’argento al valor militare della Marina Sarda. Il modo migliore per ricordare i marinai liguri che nel XIX secolo hanno solcato i mari di tutto il mondo. Da sottolineare che Unicef partecipa come partner, condividendo lo spirito solidale della manifestazione e per raccogliere adesioni alla campagna «Vogliamo Zero» contro le malattie killer dei bambini.
Dalla storia al presente, anzi all’avanguardia. È conto alla rovescia a Porto Cervo per l’Audi Sardinia Cup, una delle regate clou dell’estate, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda e Audi. La Casa dei quattro anelli è più che mai vicina alla grande vela come sponsor di circuiti o eventi ma anche direttamente sul Tp52 Azzurra.
La nuova barca - uscita dai cantieri King Marine di Valencia su un progetto dello studio Botin Partners – è gestita dall’Audi Azzurra Sailing Team dove l’argentino Guillermo Parada riveste il ruolo di skipper, mentre gli italiani Vasco Vascotto e Checco Bruni sono, rispettivamente, stratega e di tattico.
Azzurra è arrivata al varo ufficiale di Barcellona - madrina, la principessa Zahra Aga Khan – reduce dal trionfo a Palmavela e si è confermata veloce visto che nel 39° Trofeo Conde de Godò ha conquistato il primo posto a pari merito con Quantum. Le altre uscite di Azzurra nel Circuito 52 Super Series saranno - oltre alla già citata Audi Sardinia Cup - a Palma di Maiorca in luglio con la Royal Cup e la Copa del Rey, e infine a settembre con la Valencia Cup. Quanto alla partnership con lo Yacht Club Costa Smeralda – di cui è anche l’official automotive con una flotta di auto top di gamma – Audi sarà ancora protagonista dal 28 giugno al 1° luglio in occasione dell’Audi European Championship Melges 32 & Audi Sailing Series.
Venerdì prossimo, infine, prenderà il via a Sanremo l’edizione numero 60 Giraglia Rolex Cup, organizzata dallo Yacht Club Italiano, con la collaborazione dello Yacht Club de France, della Société Nautique de St. Tropez e dello Yacht Club Sanremo e con la partnership di Rolex. Ad oggi le barche iscritte alla manifestazione sono 190.