Il mare? Di giorno crisi, di notte vita

È l’ultima domenica di agosto e i romani colgono una delle ultime occasioni per affollare le spiagge del litorale. Ma complessivamente quella che sta per chiudersi è un’estate in rosso per gli stabilimenti balneari della provincia di Roma, da Civitavecchia ad Anzio. È del trenta per cento il calo di consumi generali (dall’ingresso all’ombrellone ma anche dal panino al gelato) lamentato dalla rappresentanza locale del Sindacato italiano balneari. Colpa del maltempo che ha funestato larga parte del mese di agosto, ma anche della generale contrazione delle spese da parte delle famiglie capitoline. E cambiano le abitudini dei romani, che vedono nella spiaggia più il luogo per un aperitivo e una cenetta romantica, magari seguita dalla discoteca, che per la tradizionale giornata di sole.