In «Via del mare» i gemelli del gol cercano di ritrovare la via della rete e i tre punti

La via del riscatto passa dal «Via del Mare». Lo sa bene la Sampdoria, che questo pomeriggio contro un Lecce alla disperata ricerca di punti salvezza proverà ad imprimere l’ennesima sterzata alla propria classifica. Non sarà semplice, senza gli infortunati Bellucci, Raggi e Stankevicius e senza lo squalificato Campagnaro, ma Walter Mazzarri ha tutte le intenzioni di volerci provare comunque, con quella forza dei nervi distesi tipica di chi non ha nulla da perdere. Anche i salentini di Gigi De Canio, d’altronde, sono costretti a rinunciare a qualche pedina importante (oltre al lungodegente Cacia e all’appiedato Polenghi, esclusi per scelta tecnica Stendardo, Ardito e Papa Waigo); Giacomazzi poi non è al meglio e la statistica pende dalla parte blucerchiata. Sono 18, infatti, i precedenti pugliesi tra Lecce e Sampdoria e parlano di 5 successi giallorossi, 5 pareggi e 8 vittorie del Doria, 12 reti segnate dai padroni di casa, 22 dagli ospiti. L’ultimo successo doriano al «Via del Mare» risale al 14 gennaio 2006. Proprio come oggi, si giocava di sabato pomeriggio: finì 0-3, doppietta di Diana e sigillo di Bazzani. Tra i blucerchiati attuali, gli unici superstiti di quella partita sono Gennaro Delvecchio, in campo per 90 minuti ma con la maglia giallorossa, e Luca Castellazzi, all’epoca secondo di Antonioli. Davanti al portiere di Gorgonzola, scelte obbligate per il tecnico di San Vincenzo e spazio al trio Lucchini, Gastaldello, Accardi. Padalino e Pieri solcheranno le fasce, in mediana Sammarco, Palombo e Franceschini supporteranno la coppia-gol Cassano-Pazzini, a secco contro il Napoli e smaniosa di tornare a gonfiare la rete.