Mare in piazza per chi non va in ferie

Il Comune costruisce spiaggia e baite e i cittadini si sentono un po’ in vacanza

Abbandonate, per ora, le granitiche battaglie leghiste, Cesarino Monti, che di Lazzate adesso è il vice sindaco, ha trasformato il centro del suo paese in un villaggio turistico: marittimo e montano. Ha fatto predisporre la spiaggia per i bambini, che li vedi giocare con secchiello paletta e formine, non manca naturalmente la piscina, gli ombrelloni, le cabine stile riviera e il campo da beach volley. Musica, bar, giochi gonfiabili non manca proprio niente per le «Vacanze nel borgo» che, termineranno con la giornata di ferragosto. Di giorno bagni, partite a calcio balilla, animatori che non stanno fermi un secondo, bambini che giocano, mamme che chiacchierano sul gossip del momento. «Questo è il mare - dice il vicesindaco – adesso vi faccio vedere il “reparto” montagna». Quattro passi e l’ambiente cambia, la temperatura si abbassa attraverso un sistema di ventilazione, che il sindaco ha preteso, ed eccoci in «alta quota». Qui si vedono in maggioranza anziani alle prese con le carte da scopa d’assi. «Tutte le sere in quella baita in legno – spiega Monti - sono distribuite specialità gastronomiche delle regioni italiane». Tutte ma proprio tutte? «Sono sette sere - replica con il solito piglio beffardo – quindi riusciamo a far gustare l’arte culinaria delle regioni della padania». Non si smentisce mai. «Adesso – chiarisce - devo andare in comune che ho un appuntamento». Lascia per qualche ora il mare e le montagne lazzatesi ma ci si può giurare tra qualche ora torna. È abituato a controllare anche le virgole. Volete che lascia lo staff senza la sua supervisione? Scordatevelo.