Mare, riposo, autografi E la sera le ore piccole

Eliana Biagini

Giorni fa ha interrotto il soggiorno alassino per partecipare a una delle «cene del lunedì» che Berlusconi organizza ad Arcore con altri politici; la settimana prima è stato in compagnia dell’ex ministro Giulio Tremonti, arrivato in sordina e ripartito dopo 3 ore. Il resto della sua vacanza, però, lo trascorre dedicandosi al riposo, che dovrebbe giovare anche alle sue condizioni di salute.
Camminando per i «caruggi» di Alassio nessuno lo incontra mai, perché lui, Umberto Bossi, classe 1941, non è certo uno che ami lo shopping, né la mondanità. L’eccezione l’avrebbe farà, naturalmente, per assistere alla selezione di Miss Padania, che si svolgerà lunedì 7 ad Alassio, ma impegni sopraggiunti lo costringono a partire prima dell’evento. Sereno, il senatur, sempre in abbigliamento sportivo e con l’immancabile sigaro in bocca, pur parlando con voce fioca, che nell’immaginario sembra gettare un'irreversibile ombra sulla roboante irruenza leghista degli anni ’90, mantiene la sua grinta interiore e agli esponenti locali del Carroccio ha promesso di voler pronunciare ancora tanti comizi e quindi di convocarlo quando vogliono. Non è un mattiniero, alla sera ama andare a letto tardi, protraendo le chiacchierate con gli amici e con quanti in questo periodo sono venuti a trovarlo. Vuole sfruttare questo periodo per incontrare la gente e dialogare, come è nel suo stile.
Seduto al dehors dell’albergo che lo ospita, molti gli chiedono l’autografo e si fanno fotografare con lui. Una cena in pizzeria, un’altra a Garlenda da un amico, una sera a Villa Faraldi a cantare al concerto dei Dik Dik. Al mattino, invece, scende sulla spiaggia e passeggia. «Ama la Liguria» dice Corrado Barbero, segretario della sezione di Alassio della Lega Nord, «anche se i liguri non lo hanno trattato bene, politicamente s’intende».