Mareggiate e violente raffiche di vento

Disagi ieri mattina sul litorale romano dove gli operatori balneari sono stati in allerta per la mareggiata e per il forte vento che ha provocato la caduta di alberi e cartelloni pubblicitari.
In alcuni dei punti più critici del lungomare di Fiumicino e Focene, dove ancora non sono state compiute le opere di rinforzo delle scogliere frangiflutti, le onde sono arrivate a lambire le diverse strutture.
«La situazione non è seria ma siamo preoccupati per le prossime 24 ore - afferma Claudio Capozzi, uno dei titolari del Mediterraneo e dell’Ultima spiaggia - perché le previsioni indicano che il mare potrà arrivare a forza 8. Speriamo che le palizzate di contenimento che abbiamo alzato di recente reggano, mentre attendiamo conferma dalle istituzioni delle voci che presto ci possa essere una ristrutturazione delle scogliere, nei punti rimasti finora esclusi».
Più seria la situazione a Focene, al chiosco 40 gradi all’ombra, dove le palizzate a fatica sono riuscite a contenere i marosi. Squadre della protezione civile e dei vigili del fuoco sono intervenute per la caduta di alberi e cartelloni a Fiumicino in viale Traiano, via Ortona, Via Trabucchi e via Trincea delle Frasche.
Nonostante ieri mattina il mare abbia raggiunto forza 5 ed il vento toccato punte di 70 chilometri orari, non si sono registrati grossi problemi alla navigazione ed ai collegamenti marittimi di linea, che si sono svolti regolarmente con l’unica eccezione della motonave della Tirrenia «Clodia», proveniente da Cagliari, giunta in porto con circa un’ora di ritardo.
Dal primo pomeriggio, le condizioni meteorologiche hanno subito un notevole miglioramento.