Marella Agnelli: "Margherita tradisce la volontà dell'avvocato"

Marella Agnelli rompe il
silenzio e fa chiarezza sulla battaglia legale avviata dalla figlia Margherita sull’eredità di
Gianni Agnelli

Torino - Marella Agnelli rompe il silenzio e fa chiarezza sulla battaglia legale avviata dalla figlia Margherita sull’eredità di Gianni Agnelli. Per farlo risponde con una lettera al direttore del settimanale tedesco "Focus", nel quale spiega che è un atto che tradisce la volontà dell’Avvocato. Marella prende le distanze dalla figlia, in una vicenda che sottolinea "triste e dolorosa", specificando che Margherita aveva scelto di uscire dal gruppo in base ad un accordo del 2004. "Quanto alla possibilità di tutti i miei nipoti di poter partecipare della fama che mio marito si è giustamente guadagnato nel corso della sua vita - ha proseguito -, questo non è certo un diritto che si eredita, ma è una conseguenza del proprio lavoro, come lui ci ha sempre indicato".

"Proprio pensando a mio marito in questa fase della mia vita - ha concluso la signora Agnelli - il mio unico desiderio è di vedere tornare la pace tra mia figlia ed il resto della famiglia: un desiderio che purtroppo so che non potrò vedere realizzato fino a quando Margherita continuerà questa sua insensata iniziativa".

La replica di Margherita "È triste - ha detto Margherita Agnelli De Palhen  - che il dottor Gabetti e l’avvocato Grande Stevens non siano capaci di parlare in prima persona visto che è precisamente a loro che chiedo chiarezza e trasparenza sul loro operato e non su quello di mia madre". Non si tratta di una battaglia legale - ha proseguito - ma di un’azione intrapresa verso gli amministratori di fiducia di mio padre solo ed unicamente perché seguo i suoi insegnamenti: ovvero mai delegare nessun collaboratore ad agire rinunciando preventivamente al chiarimento sul loro operato".