Maresca va al Siviglia Miccoli verso il Genoa

E adesso la Signora incomincia a fare cassa. I tanti milioni spesi per Vieira devono comunque rientrare da qualche parte con la cessione di qualche giocatore in eccedenza. Ecco allora la partenza immediata di Enzo Maresca, il centrocampista incompreso in casa bianconera, costretto a vagabondare ma apprezzato da tanti, meno però che da Moggi e Capello. Da ieri Maresca è ufficialmente un giocatore del Siviglia che l’ha acquistato dalla Juve a titolo definitivo per 2,5 milioni pagabili in cinque rate. La Juve l’aveva a sorpresa riscattato dalla Fiorentina al prezzo stracciato di 12.000 euro e ora ne ricava una minusvalenza di 0,4 milioni. Toccherà ora a Miccoli (vicino al Genoa, dopo aver rinunciato a Birmingham e Newcastle), Zalayeta (anche se Capello vorrebbe tenerlo), Tudor (destinazione Siena o Inghilterra) e uno tra Appiah o Tacchinardi. Salvo che Moggi giochi la carta Blasi, che porterebbe nelle casse bianconere non meno di 5/6 milioni. Passando al tormentone Gilardino, ieri sera era attesa una telefonata tra Enrico Bondi, amministratore della Parmalat e Adriano Galliani per definire, finalmente e una volta per tutte, il passaggio del bomber gialloblù in rossonero. E la bella notizia per il popolo milanista potrebbe arrivare da un momento all’altro, con buona pace di Vieri che ieri, nella partitella che ha chiuso l’allenamento, ha realizzato il suo primo gol nel Milan con un tiro di interno sinistro a girare sul palo (l’altra rete è stata messa a segno da Seedorf). Continua anche il mercato del Livorno che dal Verona ha preso in prestito con diritto di riscatto Giuseppe Colucci, lo scorso campionato nella Reggina. In arrivo anche l’esterno destro brasiliano Cesar Prates.