È «maretta» anche nel centrodestra

Donatella Palmieri

Il gruppo consiliare di Forza Italia riferendosi alle dichiarazioni di Alemanno sull’opposizione a Veltroni, precisa che «nessuno ha mai informato, né coinvolto lo stesso sulle decisioni che riguardano sia il gruppo che il partito. Ritiene quindi - continua la nota - profondamente sbagliato sia la forma che il metodo. Per il gruppo di Forza Italia è inopportuno qualsiasi coordinamento se non quello che sarà attuato dal futuro capogruppo. Si biasimano metodi che escludono una partecipazione degli eletti così come colpevolmente già accaduto nella scelta dello stesso candidato a sindaco. Perseverare negli errori - conclude la nota - non è la strada migliore per creare un’opposizione forte e compatta nei confronti di Veltroni». Fabio De Lillo, il primo eletto per Forza Italia in consiglio comunale risponde a chi gli chiede di parlare della questione del coordinamento unico: «Un comunicato firmato da me come consigliere comunale? Veramente non ne so niente, tra l’altro non essendo ancora stati nominati, un gruppo consiliare non c’è». Inoltre ricorda «nei giorni scorsi avevamo parlato di questo argomento, ma nessuno aveva mai accennato di fare un comunicato stampa. Non capisco quindi cosa sia successo, non si possono rilasciare comunicati da un fantomatico gruppo di Forza Italia senza avvisare i diretti interessati».
Stessa cosa per Davide Bordoni, secondo degli eletti per Fi in consiglio comunale. «Veramente io non ho firmato niente». Così commenta il comunicato che porta la firma dei consiglieri comunali azzurri e che proviene dall’ufficio stampa di Giorgio Simeoni, attualmente deputato ed ex coordinatore della campagna elettorale di Forza Italia. «Sono stupito - dice - io non ne so niente. Mi sembra prematuro parlare di coordinamento unico in casa Cdl. Vediamo qual è la situazione, valutiamo gli errori e poi decidiamo». Un’ulteriore replica arriva dalla coordintarice regionale Beatrice Lorenzin: «Non mi risulta ci siano state prese di posizione di Forza Italia. Abbiamo un tavolo aperto ci riuniamo mercoledì, è il luogo più opportuno dove discutere le proposte dell’attualità di questi giorni dell’agenda politica romana».