Margaríta María López de Maturana y Ortiz de Zárate

Nobile basca, nacque nel 1884 a Bilbao con la gemella Leonora. Si chiamava Pilar e nel 1903 vestì l'abito delle Mercedarie a Bérriz col nome di suor Margaríta María. La sorella si fece carmelitana. Lei si entusiasmò all'ideale missionario e riuscì a strappare ai superiori e al papa Pio XI il consenso per farsi mandare con sei consorelle in Cina. Era un fatto straordinario. Nel 1926 madre Margaríta María divenne comendadora (cioè, superiora) del nuovo convento di Wuhu. Nel 1927 un altro gruppetto di suore di Bérriz partì per Ponapé nelle Isole Caroline. Ma il vicario apostolico le trattenne a Saipan nelle Canarie. Madre Margaríta María prese allora la decisione di recarsi personalmente a Ponapé, alla testa di un altro manipolo di Mercenarie. In soli quattro anni la casa madre di Bérriz poté aprire un ulteriore convento a Tokio. A quel punto occorreva distinguere ufficialmente Bérriz dal resto dell'ordine Mercedario e madre Margaríta María vi si recò nel 1929. Inoltrò regolare richiesta a Roma e la Santa Sede ottemperò. Nacque così l'Istituto delle Religiose Mercedarie Missionarie di Bérriz, di cui madre Margaríta María fu la prima superiora generale. Nel 1931 effettuò un viaggio di visita nei quattro conventi oltremare per illustrare alle sue suore le nuove costituzioni. Tornata in Spagna, nel 1933 si mise in viaggio per Roma in occasione dell'Anno Santo Straordinario. Accompagnò fino a Marsiglia il nuovo gruppo di suore che si recavano a Wuhu e proseguì per Roma, dove fu ricevuta da Pio XI. Rientrata a Bérriz, morì l'anno seguente.