La Margherita ligure: «O noi o i Radicali»

Paola Setti

Altro che Rosa nel pugno. Un pugno alla Rosa, altroché. La Margherita medita di aprire la guerra e intanto spara, contro l’alleanza del centrosinistra con Radicali e socialisti. I liguri non hanno gradito e lo dicono.
Lo avevano già detto, fra l’altro, mesi fa, quando, in vista delle elezioni regionali, Massimiliano Costa, oggi vicepresidente della Regione, tuonò: «Con loro non corro». Quella volta aveva funzionato. Ma adesso che il sodalizio è realtà, adesso che nessuno li ha interpellati, i petali liguri di Francesco Rutelli hanno un magone di rabbia misto a impotenza che potrebbe esplodere già martedì prossimo, quando il loro leader sarà ospite di Primocanale e quando loro potrebbero andare in massa a dirgliene un paio. Ma come? Va bene che Francesco era radicale lui pure, ai tempi. Ma mischiare l’anima cattolica della Margherita con i proclami da Anticristo dei radicali, questo è troppo: «Ci farà (...)