Marina Fiera, soluzione per le imprese a rischio

Trovata la soluzione che consentirà alle aziende di Marina Fiera di Genova, a rischio chiusura, di acquisire commesse e, in qualche modo, di «salvare» una stagione che si annunciava sotto i peggiori auspici. L’Autorità portuale - ha confermato ieri l’avvocato Giambattista D’Aste, segretario generale di Palazzo San Giorgio - prevede di concludere fra lunedì e martedì con la Fiera di Genova tutte le procedure burocratiche che riguardano la gestione degli spazi, compresi quelli attualmente occupati dalle aziende». Gli imprenditori, come abbiamo scritto diffusamente nei giorni scorsi su queste pagine, avevano denunciato una situazione per loro insostenibile a causa del perdurare dello stato di provvisorietà per il mancato decollo della darsena: «A quasi due anni dall’inaugurazione la Marina, costata 45 milioni di euro - avevano sottolineato, anche in una pagina a pagamento pubblicata dal Giornale - è deserta per undici mesi all’anno. E noi, che abbiamo creduto e investito fidandoci delle promesse, abbiamo già perso contratti importanti, e tuttora non siamo in grado di impegnarci con i clienti per questa estate. Di questo passo, saremo costretti a chiudere, licenziando una trentina di dipendenti». Del caso, dopo i servizi sul Giornale, si erano interessati il presidente della Regione Claudio Burlando e quello dell’Authority Luigi Merlo. Fino a trovare la soluzione che, momentaneamente, potrebbe accontentare tutti.