Marina Fiera Spa, parte da qui la sfida della Nautica al futuro

Marina Fiera Spa, la newco voluta da Fiera di Genova e Ucina - come anticipato dal Giornale di Bordo - è stata presentata ufficialmente a Palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità Portuale. La società, partecipata all’82% da Fiera di Genova e al 18% da Ucina, è stata costituita nella prospettiva di gestire la Nuova Darsena con obiettivi di sviluppo, infrastrutturazione e promozione garantendo, tra l’altro, anche lo sviluppo di attività nautiche e diportistiche di alto livello.
«Marina Fiera Spa – ha detto Paolo Lombardi, presidente di Fiera di Genova – è il soggetto più titolato a garantire contemporaneamente alla Darsena Nautica la conferma del successo mondiale del Salone e l’affermazione come struttura di riferimento per la nautica d’eccellenza. Il tutto con solidi ritorni sia in termini economici sia di rinomanza e immagine per Genova e per l’intera filiera economica del suo territorio».
«Ucina ha voluto farsi parte attiva nella gestione della Nuova Darsena Nautica - è l’intervento di Anton Francesco Albertoni - partecipando a questa nuova società quale completamento di un percorso di asset strategici per la crescita degli spazi in acqua del Salone, fortemente voluta dall’Associazione a supporto dell’intero comparto. Già diversi anni fa, la crescita delle superfici in acqua è stata considerata elemento indispensabile per l’esposizione ideale dei nostri prodotti. Abbiamo accettato la sfida di scendere in campo nella gestione di Marina Fiera Spa in una visione politico-strategica di lungo termine, con l’obiettivo di salvaguardare e consolidare lo sviluppo del Salone Nautico e la sua ulteriore valorizzazione sui mercati mondiali».
«Questo progetto - ha aggiunto Marina Stella, direttore generale di Ucina - rappresenta per l’industria nautica uno strumento strategico per la valorizzazione del Salone, attraverso la promozione e lo sviluppo di funzioni di elevato profilo qualitativo e a valenza internazionale. La gestione di una struttura come la Nuova Darsena caratterizzerà in maniera importante la città e il suo territorio. Per questo è stata commissionata all’Osservatorio Nautico Nazionale una ricerca per quantificare gli importanti risvolti economici e occupazionali connessi alla realizzazione di un progetto quale quello di Marina Fiera Spa».
Ricerca puntualmente illustrata da Enrico Ivaldi. In sostanza emerge che la nautica da diporto è il comparto con la più alta capacità di generare ricchezza a valle tra tutti i settori dell’industria marittima. Se si include l’indotto turistico, la nautica risulta il secondo settore del cluster marittimo, con un contributo al Pil superiore a 7 miliardi di euro. E per 1000 euro investiti in questo settore si mette in moto una produzione di 4546 euro. Tesi confermata da Thierry Voisin, past president di Worldwide Yachting Association, secondo il quale il comparto dei grandi yacht genera valori economici importanti in termini di gestione, di utilizzo, di occupazione e crea un grande indotto turistico sul territorio, come dimostra l’esperienza di altri Paesi che, come la Francia, con maggiore densità di posti barca sulle coste rispetto all’Italia e lo sviluppo di strutture e servizi avanzati, hanno capito l’importanza della presenza di tali imbarcazioni sulle proprie coste e hanno lavorato con successo per trattenerle nei loro porti.
Sono intervenuti anche l’ad di Fiera di Genova, Roberto Urbani, e il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo.