Le marine lasciano il posto alle navi mercantili

Via libera al trasferimento delle marine del Canaletto e di Fossamastra dal levante al ponente del golfo della Spezia. Dai porticcioli di viale San Bartolomeo che presto verranno tombati per ospitare le nuove banchine portuali previste dal Prp (Piano Regolatore Portuale) al porticciolo turistico Mirabello che per la nautica sociale, quella della gita domenicale, ha riservato 600 posti barca. Così alla Spezia il Prp va avanti con il trasloco delle barchette dei porticcioli. Un mosaico che si completerà presto con l’acquisizione da parte dell’Autorità Portuale del molo Pagliari dalla Marina Militare (in cambio sarà costruita un’infrastruttura come prevede il regime di permuta, ndr) pronto per ospitare quelli che non troveranno posto al Mirabello.
La firma ieri mattina all’Autorità Portuale della Spezia tra il presidente Lorenzo Forcieri e gli interessati. Un suggello che mette fine ad anni di controversie e rivendicazioni culminate nel 2000 in ricorsi e manifestazioni. Quella parte del golfo della Spezia nei prossimi mesi servirà il porto. Le barche vanno nella banchina esterna del nuovo scalo turistico (quelle interne sono riservate a yacht e panfili) che ha già approntato tutto per ospitare i nuovi diportisti. «Una parte della marina parte già domani (oggi per chi legge, ndr) - ha detto Forcieri - il trasferimento dovrebbero essere ultimato entro luglio. In settembre tutta la zona di Canaletto sarà libera e pronta per servire il porto». «Vanno al Mirabello 600 barche - ha proseguito Forcieri - e per loro sono previste anche una serie di agevolazioni quali parcheggi riservati, un centro servizi dedicato all’interno della galleria commerciale del porto turistico e gate di accesso riservati e sorvegliati».
A settembre scatteranno poi i lavori per collegare il Mirabello con la passeggiata Morin. Per la nuova passerella pedonale in stile Miami è già pronta la gara. «I lavori partiranno a fine estate, penso in settembre - ha precisato Forcieri - ci vorranno 14 mesi ma è previsto un bonus se le opere termineranno prima come speriamo».