Marini in corsa per il vertice della Coldiretti

da Milano

Sergio Marini in pole position per la carica di presidente di Coldiretti la cui nomina figura all’ordine del giorno dell’assemblea elettiva convocata per il 9 febbraio. Salvo colpi di scena, dovrebbe infatti essere proprio il vicepresidente della confederazione e attuale presidente della federazione regionale umbra il successore di Bedoni alla guida di Coldiretti. D’altronde, a quanto apprende l’agenzia Adnkronos, il consiglio nazionale si sarebbe già espresso all’unanimità per Marini presidente. Il presidente umbro, l’uomo che dovrebbe guidare la Coldiretti sino al settembre del 2009, e cioè fino alla scadenza del mandato di Paolo Bedoni che si è dimesso poco prima di Natale, secondo i rumors del Consiglio nazionale della Coldiretti, riunitosi nei giorni scorsi, avrebbe tutte la carte in regola. Marini infatti, 43 anni, di Terni, vanta una carriera tutta interna alla confederazione agricola, la più importante in Italia per numero di imprese. Da dieci anni alla guida della federazione umbra, è stato molto vicino a Bedoni ed è noto per la sua capacità di mediazione. Anzi, a detta di alcuni, si configura lui stesso come una mediazione tra le due anime della Coldiretti rappresentate dal segretario generale Franco Pasquali e da quello organizzativo Enzo Gismundo.